Ciò suggerisce che, come è stato dimostrato nel Deinosuchus,[10] il S.imperator raggiungeva le sue massime dimensioni aumentando la durata della vita e non accelerando la velocità di deposizione delle ossa come nei grandi mammiferi o nei dinosauri. Sapete cosa significa il suo nome? ANIMALI ESTINTI •Il crassigirino è un anfibio preistorico estinto da milioni di anni con tutti gli animali del carbonifero per cause forse ancora sconosciute •Il coccodrillo europeo si è estinto insieme a iene gazzelle e altri animali che non resistettero al freddo dell’ era glaciale. La presenza di dinosauri nell'area è ancora da definire, in quanto i pochi fossili ritrovati sono perlopiù di natura frammentaria. Vi erano anche alcuni teropodi, che condividevano con il gigantesco coccodrillo il territorio e le prede, tra cui gli spinosauridi Suchomimus e Spinosaurus, il carcharodontosauride Eocarcharia e l'abelisauride Kryptops.[20][21]. Dimensioni 14X14 Illustrazione originale in vendita nel negozio "I Giorni di Carta", c.rso Garibaldi, Milano When I was a little ... in realtà, l’ippopotamo e il coccodrillo lo sono anche di più. I resti ritrovati sono frammentari e costituiti da un cranio, alcune vertebre, dei denti e alcuni osteodermi. Schwimmer ha osservato che nessun dinosauro teropode dell'America orientale raggiungeva le dimensioni del Deinosuchus, indicando che il massiccio coccodrillo avrebbe potuto essere il maggior predatore della regione. Deinosuchus (il cui nome significa "coccodrillo terribile") è un genere estinto di alligatore gigante vissuto nel Cretaceo superiore, circa 82-73 milioni di anni fa (Campaniano), in quello che oggi è … [19] Secondo Erickson, un Deinosuchus adulto avrebbe potuto vedere nascere e morire diverse generazioni di dinosauri. 28. Inoltre cacciava in acqua, dove i teropodi giganti non potevano andare ". [1] Nelle fauci aveva grandi e robusti denti adatti alla frantumazione e la sua schiena era ricoperta da spessi ed emisferici osteodermi. SERIE: 1994 Peter Pan e tutta la sua allegra Brigata. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 31 lug 2020 alle 23:59. Era dotato del più potente morso mai esistito in natura, a parità con gli altri grandi crocodilomorfi. In quell’epoca gruppi di cacciatori e raccoglitori di un tipo di homo sapiens detto di Neanderthal, abitavano per lunghi periodi le grotte del Ponente ligure, soprattutto quelle di Toirano e dei Balzi Rossi. Il coccodrillo marino dispone da 28 a 40 ghiandole del sale, ognuna con il suo poro di apertura sulla lingua, per smaltire efficacemente l'eccesso di sali ingeriti attraverso il cibo e l'acqua. L'idea secondo cui queste due popolazioni rappresentino due distinte specie è ancora oggetto di dibattito. Un metodo comune per stimare le dimensioni dei coccodrilli o dei coccodrillomorfi, è l'uso della lunghezza del cranio, prendendo la misura dalla punta del muso fino alla base della testa,[2] in quanto nei coccodrilli le dimensioni del cranio sono correlate con la lunghezza totale del corpo, indipendentemente dal sesso. Anche se il Deinosuchus era di gran lunga più grande di qualsiasi altro coccodrillo o alligatore moderno, con i più grandi esemplari adulti che arrivavano anche ai 10,6 metri (35 piedi) di lunghezza totale, il suo aspetto complessivo era abbastanza simile ai suoi parenti più piccoli. Nell'ultimo episodio della serie Il coccodrillo gigante, se ne vedono vari esemplari, di cui uno afferra al volo un Nyctosaurus, in seguito un altro attacca e uccide un Parasaurolophus, e infine un esemplare viene portato nel parco nella nostra era; Il Deinosuchus fa anche delle brevissime apparizioni nei documentari della BBC Nel mondo dei Dinosauri e Planet Dinosaur; The Life and Times of a Giant Crocodylian, King of the Crocodylians: The Paleobiology of Deinosuchus, Crocodiles Have the Most Powerful Bite Force on Earth, Insights into the Ecology and Evolutionary Success of Crocodilians Revealed through Bite-Force and Tooth-Pressure Experimentation, Crocodiles Have Strongest Bite Ever Measured, Hands-on Tests Show, Morphometry, Bite-Force, and Paleobiology of the Late Miocene Caiman Purussaurus brasiliensis, The powerful bite of super-croc Purussaurus, Scientists just figured out how much crushing force a T. rex could deliver with a bite, This Ancient Crocodylian Has Set The Record For The Most Powerful Bite, A gigantic crocodile from the Upper Cretaceous beds of Texas, Jurassic West: The Dinosaurs of the Morrison Formation and Their World, Ecology and Behaviour of Mesozoic Reptiles, Femoral dimensions and body size of Alligator mississippiensis: estimating the size of extinct mesoeucrocodylians, Phylogenetics, Taxonomy, and Historical Biogeography of Alligatoroidea, Society of Vertebrate Paleontology Memoir, Anatomy of the skull and braincase of a new, Geological Society of America Abstracts with Programs, New Mexico Museum of Natural History and Science Bulletin, One or two species of the giant crocodylian Deinosuchus, Report of the North Carolina Geological Survey, First report of the hyper-giant Cretaceous crocodylian, Late Campanian Southern Dinosaurs, Aguja Formation, Big Bend, Texas, Dinosaurs: Their Discovery and Their World, Solved: Mystery of crocodile that feasted on dinosaurs, North Carolina Museum of Natural Sciences, 10.1671/0272-4634(2005)025[0354:FDABSO]2.0.CO;2, 10.1669/0883-1351(2003)018<0080:BR>2.0.CO;2, 10.1666/0022-3360(2001)075<0208:LCSDAF>2.0.CO;2, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Deinosuchus&oldid=114604917, Voci con modulo citazione e parametro coautori, Voci con modulo citazione e parametro pagine, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Squalo preistorico pescato nelle acque giapponesi di Numazu, Alcune delle più famose apparizioni del Sarcosuchus sono: This Ancient Crocodylian Has Set The Record For The Most Powerful Bite, The Giant Crocodyliform Sarcosuchus from the Cretaceous of Africa, Morphometry, Bite-Force, and Paleobiology of the Late Miocene Caiman Purussaurus brasiliensis, Ancient Shark's Bite More Powerful Than T. Rex's, Maximum size of the alligator (Alligator mississippiensis), Das Verhaltnis zwischen Kopf-, Rumpf- und Schwanzlange bei den rezenten Krokodilen, Systematics and body size of the gigantic, enigmatic crocodyloid, Découverte d'un Crocodilien nouveau dans le Crétacé inférieur du Sahara, Redescription and phylogenetic relationships of, Zoological Journal of the Linnean Society, Notice of some new reptilian remains from the Cretaceous of Brazil, On the Cretaceous formation of Bahia (Brazil) and on vertebrae fossils collected therein, An Early Cretaceous vertebrate assemblage from the Cabao Formation of NW Libya, Spinning Slayers: Giant Crocs Used 'Death Rolls' to Kill Dinosaurs, Structural Extremes in a Cretaceous Dinosaur, Basal abelisaurid and carcharodontosaurid theropods from the Lower Cretaceous Elrhaz Formation of Niger, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sarcosuchus_imperator&oldid=114644641, Errori del modulo citazione - date non combacianti, Voci con modulo citazione e parametro coautori, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Invece, il Sarcosuchus hartti fu ritrovato nel bacino Reconcavo, in Brasile, più precisamente nella formazione Ilhas, risalente al tardo Aptiano. Tuttora la conoscenza di Deinosuchus rimane incompleta, sebbene negli anni siano stati ritrovati materiali cranici meglio conservati, che hanno ampliato notevolmente la comprensione scientifica di questo massiccio predatore. [4] Se il ciclo ad anello era biennale anziché annuale, questo potrebbe indicare che Deinosuchus cresceva ben più velocemente dei coccodrilli moderni, e aveva una durata di vita massima simile.[4]. Il Deinosuchus è stato spesso descritto come il più grande crocodyliforme di tutti i tempi, tuttavia altri crocodyliformi come Purussaurus, Rhamphosuchus e Sarcosuchus raggiungevano dimensioni pari o superiori. Immaginatevi la sorpresa di un gruppo di paleontologi in missione nella Valle del Nilo nel 1997 quando, al posto del fossile di un dinosauro, trovarono i resti della mascella di un colossale coccodrillo preistorico. Numerosi esemplari di Deinosuchus sono stati scoperti negli anni successivi, alcuni alquanto frammentari, incrementando la conoscenza sull'habitat e la distribuzione di questo predatore gigante. Find many great new & used options and get the best deals for Tyrannosaurus Rex T-Prehistoric Dinosaur Skull Ornament Aquarium Decoration at the best online prices at eBay! [29] Anche se non riconosciuti come tali, questi denti erano probabilmente i primi resti di Deinosuchus ad essere scientificamente descritti. Si caratterizzavano per le loro dimensioni simili a quelle di un elefante, poiché potevano raggiungere i 6 metri di altezza e i 10 metri di lunghezza. I paleontologi che lavorano nel deserto nigeriano del Tenere hanno dissotterrato i resti fossilizzati di un coccodrillo di dimensioni straordinarie, un cugino più grande e cattivo degli odierni coccodrilli, che misurava 12 metri in lunghezza e pesava ben 8 tonnellate. fcjsisters.org. Per stabilire un confronto, la forza del morso del teropode tirannosauro era pari a 45.000 - 53.000 N, simile a quella dell'attuale coccodrillo marino, mentre l'enorme squalo megalodonte nonostante le dimensioni colossali si "fermava" a circa 100.000 N[5]. Nonostante non sia un dinosauro, e prima della scoperta del Sarcosuchus, il Deinosuchus era sorprendentemente ben conosciuto presso il grande pubblico, grazie al primato di più grande coccodrillo mai vissuto, tanto da comparire in documentari, videogiochi e programmi sui dinosauri. Le proporzioni dei resti fossili indicano che il deinosuco era più grande del coccodrillo marino, il più grande rettile oggi vivente, e ciò ne fa uno dei più grandi coccodrilli mai esistiti, insieme a Mourasuchus, Rhamphosuchus, Gryposuchus e Purussaurus. [12], Nel corso di diverse spedizioni nel Sahara, nel 1946-1959, guidate dal paleontologo francese Albert-Félix de Lapparent, alcuni fossili di coccodrilloformi di grandi dimensioni furono rinvenuti nella regione conosciuta come Kem Kem Beds, altri sono stati trovati nella Foggara Ben Draou, vicino alla città di Aoulef, in Algeria, mentre altri provenivano da Gara Kamboute, nel sud della Tunisia, i fossili trovati erano frammenti di cranio, denti, corazze dorsali e vertebre. Ritrovamenti successivi hanno indicato che il Polyptychodon era un pliosauro, un tipo di rettile marino. Le proporzioni del cranio di Deinosuco sono simili a quelle del coccodrillo del Nilo. Sarcosuchus was a large relative of crocodiles, with fully grown individuals estimated to have reached up anywhere between 9 to 9.5 m (29 - 31 ft) in total length and 3.5 to 4.5 tonnes in maximum weight. Coccodrillo children’s world is full of colors and patterns! [11], Tempo dopo, nel 1964, il gruppo di ricerca del francese CEA scoprì un cranio quasi completo, nella regione di Gadoufaoua, nel nord del Niger. Stanton rinvennero nel 1903 alcuni osteodermi fossili, praticamente giacenti sulla superficie del suolo, inizialmente attribuiti ad Euoplocephalus, un anchilosauro. [28], Nel 1858, il geologo Ebenezer Emmons descrisse due denti fossili di grandi dimensioni ritrovati a Bladen County, Carolina del Nord. [17] Il nome Deinosuchus derivava dal greco antico δεινός/deinos che significa "terribile" e σοῦχος/suchos che significa "coccodrillo". La maggior parte dei membri del Pholidosauridae possedevano lunghi, musi sottili ed prevalentemente acquatici. "[27] Si è generalmente ritenuto che il Deinosuchus utilizzasse tattiche di caccia simili a quelle dei coccodrilli moderni, con imboscate tese a dinosauri e altri animali terrestri sulle rive dei corsi d'acqua per poi bloccarli tra le sue imponenti mascelle e infine annegarle.[37]. Haidt, di un grosso elefante di 5 tonnellate e del fantino di dimensioni umane. I più grandi, ma meno comuni Deinosuchus del Texas e del Montana potrebbero essere stati cacciatori più specializzati, in grado di cacciare anche grandi dinosauri. Dimensioni. [35][36] R. David Schwimmer ha notato nel 2002 che le vertebre della coda di molti adrosauridi rinvenuti nei pressi del Big Bend National Park mostravano i segni dei denti di un Deinosuchus, rafforzando l'ipotesi che tale rettile si nutrisse, almeno in alcuni casi, di dinosauri. Deinosuchus (il cui nome significa "coccodrillo terribile") è un genere estinto di alligatore gigante vissuto nel Cretaceo superiore, circa 82-73 milioni di anni fa (Campaniano), in quello che oggi è il Texas, Nord America. Vi furono altri giganteschi animali, generalmente indicati come "coccodrilli", ad esempio Sarcosuchus, ma non sono considerati veri coccodrilli, bensì crocodilomorfi più basali. [13] Questo materiale, insieme ad altri resti sono stati assegnati nel 1907 al genere Goniopholis, come G. Cladogramma semplificato di Pholidosauridae(2011). Il palato secondario e le vertebre proceli sono caratteristiche che si trovano anche nei moderni coccodrilli[15][16]. Deteneva inoltre uno dei più potenti morsi mai esistiti in natura, superato soltanto dal Deinosuchus e dal Purussaurus[1]. We make sure that every item we make comply with our high standards and meets the requirements and needs of our clients. Per stimare la lunghezza del Sarcosuchus, sono state usate come punto di riferimento le dimensioni di alcuni gaviali del Gange provenienti dall'India e da alcuni coccodrilli marini provenienti dal nord dell'Australia;[2] entrambi i due punti di riferimento hanno permesso di stimare l'esatta lunghezza dell'animale. [3] Questa proposta è stata appoggiata[24] e criticata[25][26][27] da molti paleontologi per essere poi definitivamente abbandonata nel 2010, quando nuovi fossili di esemplari provenienti da entrambi i lati del mare interno occidentale hanno dimostrato che le differenze tra i due non riguardavano solo le dimensioni e i denti, ma gli esemplari orientali mantenevano caratteristiche comuni agli altri esemplari della regione e gli osteodermi degli esemplari più piccoli della variante occidentale non erano diversi da quelli degli esemplari grandi, sostenendo la separazione specifica dei due, ora formalizzata come le due specie D. rugosus e D. [38] Il Deinosuchus probabilmente avrebbe usato i robusti denti piatti vicino alla parte posteriore della sua mandibola per schiacciare i gusci delle tartarughe. Tutti gli esemplari ritrovati erano in rocce datate del Campaniano, nel Cretaceo inferiore. Alcuni fossili sono stati ritrovati anche nel nord del Messico, il che indica che l'animale è vissuto su entrambi i lati del Mare interno occidentale, ed era un superpredatore opportunista delle regioni costiere del Nord America orientale. Colbert ha ribadito questa ipotesi con più forza nel 1961: "Certamente questo coccodrillo deve essere stato un predatore di dinosauri; altrimenti perché avrebbe dovuto avere una mole così gigantesca? Quando la bocca era chiusa, solamente i quattro denti della mascella inferiore dovevano essere visibili[3]. Forse questo rigonfiamento conferiva al Sarcosuchus un accentuato senso dell'olfatto, oltre a farci pensare che questo animale potesse emettere un insolito verso di richiamo. [6], Gli osteodermi, (noti anche come scudi dermici), del Sarcosuchus erano molto simili a quelli dei goniopholodids, come il Sunosuchus e il Goniopholis; questi scudi dermici formavano una superficie compatta ed ininterrotta che partiva dalla base del collo fino a metà della coda, come osservabile nell'Araripesuchus e altri coccodrilli basali, al contrario dei moderni coccodrilli i cui osteodermi ricoprono tutto il collo e il corpo.[2]. Solamente i colossali alligatori Purussaurus e Deinosuchus potevano superare questa forza, con alcuni enormi esemplari che raggiungevano forse anche il doppio di questa potenza. La fauna terrestre era composta in maggior parte da dinosauri, tra cui gli iguanodontidi Lurdusaurus (che era il dinosauro più comune nella regione) e Ouranosaurus. [4]. [11], Nel 1977, fu descritta una nuova specie di Sarcosuchus, S. hartti, dai resti trovati nel XIX secolo nel bacino Recôncavo baiano nel nord-est del Brasile. L'osso fossile era grande come un uomo, e l'intero animale doveva raggiungere i 12 m di lunghezza, per 8 tonnellate di peso. crocodiles and turtles - Insects Fossils Shells Taxidermy Other Items Equipment Minerals & Gems Sharks ecommerce, open source, shop, online shopping Dopo anni di analisi sulle sue parti ossee, un gruppo di paleontologi del Conicet (il locale centro nazionale di ricerche) ha presentato con certezza scientifica il Barrosasuchus Neuquenianus, un coccodrillo che abitava in Patagonia settanta milioni di anni fa. [2] Come nei moderni coccodrilli le narici e gli occhi erano posizionati in cima alla testa, ciò gli conferiva la capacità di vedere sopra la superficie dell'acqua rimanendo nascosto ed immerso. Il Deinosuchus aveva un secondo palato ossoso, che gli avrebbe permesso di respirare attraverso le narici mentre il corpo rimaneva sommerso in acqua. Solamente il caimano Purussaurus poteva rivaleggiare o superare questa potenza[11]. Le stime per un esemplare di 10 tonnellate di peso raggiungevano infatti i 444000 N per 5 000 kg/cm2, anche se un simile coccodrillo non è mai stato trovato. Le mascelle si chiudevano a scatto con grande velocità, probabilmente alcune centinaia di chilometri orari. Va detto che anche se le dimensioni del deinosuco sono sempre state considerate enormi, la stima su di esse è variata notevolmente nel corso degli anni. riograndensis. Il morso del Deinosuchus era il più potente mai esistito nel regno animale, insieme a quello di altri crocodilomorfi coevi: il coccodrillo d'acqua salata moderno, il Crocodylus porosus, ha il morso più forte registrato in natura, con una forza massima di 45.000 N[6][7]. Nel 1957, nella regione ora conosciuta come la formazione Elrhaz, nel nord del Niger, furono ritrovati diversi denti isolati di grandi dimensioni. Donald Baird e Jack Horner hanno in seguito assegnato le scoperte di Big Bend al genere Deinosuchus, accettato della maggior parte delle autorità tassonomiche moderne. Grazie alla sua stazza il Deinosuchus era probabilmente in grado di uccidere e mangiare anche grandi dinosauri, e nella sua dieta rientravano anche tartarughe marine, pesci e altre prede acquatiche e terrestri. Questi fossili ritrovati nella Formazione Cabao, sono stati datati Hauteriviano-Barremiano.[16]. [5], Il tasso di crescita del Deinosuchus era comparabile ai moderni coccodrilli, anche se mantenuto su un periodo più lungo. Questa lunghezza è stata utilizzata in combinazione con un'equazione di regressione relativa alla lunghezza del cranio alla lunghezza totale del corpo, usando come modello l'alligatore americano, per stimare una lunghezza totale di 10,6 metri (35 piedi) per questo particolare esemplare. Le vertebre erano articolate e proceli, cioè concave anteriormente e convesse posteriormente[13][14]. Gli esemplari più antichi, datano di 80 Ma, mentre i più recenti sono vissuti circa 73 Ma.[33]. [23], Il genere Deinosuchus conta tradizionalmente due specie: D. rugosus la specie più grande che dominava sul lato orientale del Mare interno occidentale, e D. riograndensis dal lato occidentale, caratterizzata dalla diversa forma degli osteodermi e dei denti, sebbene questo punto di vista non è sempre stato favorito da tutti i ricercatori e nel 2002 è stato proposto che ci fosse solo una specie, ossia Deinosuchus rugosus, con le differenze riscontrate tra le due specie spiegate come il risultato di dimensioni più grandi della specie occidentale. [13] Tale ipotesi venne messa in dubbio nel 1999, quando la scoperta di nuovi esemplari dal Texas e dalla Georgia hanno contribuito ad una nuova analisi filogenetica del Deinosuchus, trovando l'animale in una posizione basale all'interno del clade degli Alligatoroidea, con Leidyosuchus. Lo stegosauro descritto in tutta la sua straordinaria maestosità è certamente comparso nella vostra memoria, ma avete mai visto le dimensioni di quelle frange triangolari poste sul dorso? Questa ricostruzione è oggi considerata imprecisa[4]; usando resti più completi, nel 1999 è stato stimato che le dimensioni degli esemplari di Deinosuchus potessero variare da 8 a 10 m e un peso dalle 2,5 alle 5 tonnellate[19]. Il Sarcosuchus è comunemente classificato come facente parte del clade Pholidosauridae,[11][12] un gruppo di rettili simili ai coccodrilli, legati ma non facenti parte del Crocodylia (clade contenente coccodrilli, alligatori e gaviali). [4] Secondo Schwimmer, il tasso di crescita evidenziato da Erickson e Brochu sarebbe potuto essere colpito da una gran varietà di fattori, tra cui le "migrazioni delle loro prede, le variazioni climatiche stagionali o la circolazione oceanica e i cicli nutritivi". Nella formazione Aguja in Texas, dove alcuni fra gli esemplari più grandi sono stati ritrovati, vi era probabilmente una baia di acque salmastre[26]. I primi resti fossili di questo rettile vennero scoperti nel Carolina del Nord (Stati Uniti) nel 1850; il genere fu nominato e descritto nel 1909, mentre alcuni frammenti supplementari furono scoperti nel 1940 e sono stati successivamente incorporati in un'influente ricostruzione del cranio, che anche se imprecisa fu esposta all'American Museum of Natural History. [3] Nel 1867, il naturalista statunitense Charles Hartt, ritrovò due denti isolati e li inviò al paleontologo statunitense Marsh che descrisse una nuova specie di Crocodylus, C. [14] Questi resti, comprendenti un frammento della mascella inferiore, corazza dorsale e alcuni denti, oggi custoditi nel Museo di Storia Naturale di Londra, originariamente attribuiti alla specie G. hartti sono stati riassegnati al genere Sarcosuchus. hartti. [2] Ciò dimostra che il Sarcosuchus era il più grande coccodrillo mai vissuto sulla Terra superando in lunghezza anche il Rhamphosuchus crassidens del Miocene;[9] solo il Deinosuchus del tardo Cretaceo[10] e il Purussaurus del Miocene potevano raggiungere dimensioni paragonabili. Lo studio di questo materiale dal paleontologo francese France De Broin, li ha aiutati a identificare come questi denti isolati provenivano dal lungo muso di un nuovo genere di coccodrillo. fcjsisters.org. Il Sarcosuchus (che significa "coccodrillo mangia carne"), è un genere estinto di coccodrillomorfo, lontano antenato degli odierni coccodrilli; visse intorno ai 112 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo, nell'attuale Africa e Sud America ed è uno dei più grandi coccodrilli mai vissuti sulla Terra.Era quasi due volte più grande dell'odierno coccodrillo marino e pesante fino a 8 tonnellate. [39], Nel 2002, Schwimmer osservò che le ipotesi di Erickson e Brochu riguardanti i tassi di crescita sono validi solo se gli anelli osteodermali riflettono periodi in anni, come nei coccodrilli moderni. photomazza.com. Kaprosuchus Saharicus è conosciuto da un solo cranio, scoperto in Africa nel 2009 dal giramondo Università di Chicago paleontologo Paul Sereno, ma quello che un teschio che è: questo coccodrillo preistorico aveva zanne di grandi dimensioni incorporato verso la parte anteriore della sua mascella superiore e inferiore, ispirando Sereno di nomignolo affettuoso, il BoarCroc. Free shipping for many products! Attualmente questo fossile rappresenta l'olotipo di Sarcosuchus imperator. Ogni premascella aveva quattro denti, con il paio vicino alla punta del muso notevolmente più piccoli degli altri. I primi resti fossili sono stati scoperti durante alcune spedizioni guidate dal paleontologo francese Albert-Félix de Lapparent, dal 1946-1959 nel deserto del Sahara. La forza delle sue mascelle è stimata, per un maschio di grosse dimensioni, a 195.000 - 244.000 N, mentre la pressione esercitata era dell'ordine di 2300-2800 kg/cm2, oltre due volte superiore a quella che si trova sul fondo della fossa delle Marianne[1][4]. [17] Dopo la morte di Hatcher nel 1904, il suo collega W.J. Dětský svět Coccodrillo je plný barev a vzorů! Questa classificazione venne in gran parte sostenuto dalle particolari caratteristiche dentali. Resti del cranio più completi sono stati anche ritrovati, il che ha permesso a David R. Schwimmer di ricreare nel 2002 una ricostruzione computerizzata del 90% del cranio del deinosuco[1][31]. I fossili di Deinosuco sono stati rinvenuti in Nordamerica, principalmente nella vasta pianura che un tempo era il Mare interno occidentale e che attraversa Texas, Alabama, Mississippi, Utah[32], Wyoming, Georgia, e in New Jersey, North Carolina, Nuovo Messico e in Messico[25][31].